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Insegnamento a.a. 2019-2020

30017 - FINANZA AZIENDALE / CORPORATE FINANCE

Dipartimento di Finanza / Department of Finance

Classes 31 and 32 are reserved to exchange students


Per la lingua del corso verificare le informazioni sulle classi/
For the instruction language of the course see class group/s below

Vai alle classi / Go to class group/s: 9 - 10

CLEF (8 cfu - I sem. - OB  |  SECS-P/09)
Docente responsabile dell'insegnamento / Course Director:
MAURIZIO DALLOCCHIO

Classi: 9 (I sem.) - 10 (I sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 9: MAURIZIO DALLOCCHIO, Classe 10: FEDERICO PIPPO

Classe/i impartita/e in lingua italiana

Conoscenze pregresse consigliate

Si presume che gli studenti frequentanti il corso abbiano una buona conoscenza delle tematiche attinenti al bilancio. E’ altresì richiesta la conoscenza delle tecniche di base di matematica finanziaria.


Mission e Programma sintetico
MISSION

Il corso affronta ed approfondisce i temi nodali della finanza d'azienda: dalla pianificazione finanziaria, alla gestione del circolante, dalla valutazione degli investimenti e dei finanziamenti alle scelte di struttura finanziaria con le relative conseguenze sul valore d’azienda. Vi sono anche brevi cenni alla tematica della sostenibilità del debito in situazioni di tensione finanziaria. Viene, infine, introdotto il tema delle operazioni di finanza straordinaria. L'obiettivo del corso è di introdurre gli studenti nel mondo della finanza d'azienda, fornendo loro gli strumenti per comprendere sia i principali modelli teorici che le loro applicazioni fondamentali nelle realtà aziendali. A tal fine, a lezioni in cui vengono esposti e commentati i modelli della moderna teoria della finanza, con continui riferimenti alle notizie economico-finanziarie più recenti, si alternano sessioni dedicate allo studio di casi e a testimonianze aziendali.

PROGRAMMA SINTETICO

Parte prima: finanza aziendale, processi previsionali e pianificazione finanziaria:

  • Gli obiettivi della finanza d'azienda e i fondamenti di teoria del valore.
  • Analisi dei risultati aziendali in chiave finanziaria.
  • La pianificazione finanziaria nel breve e nel lungo periodo: dal budget di cassa al piano finanziario.

Parte seconda: introduzione alla finanza operativa:

  • Il capitale circolante: dimensioni, rilevanza e modalità di gestione. 
  • La gestione del credito commerciale e delle relazioni con i clienti; gli impatti su fabbisogno finanziario e redditività.
  • Cenni sulla gestione del magazzino e sulla gestione dei rapporti con i fornitori.

Parte terza: le decisioni di investimento:

  • Gli investimenti: aspetti generali e criteri di valutazione della loro convenienza economica.
  • Modalità di costruzione dei flussi di cassa rilevanti nella valutazione.
  • La gestione dell'incertezza nelle analisi di capital budgeting.

Parte quarta: costo del capitale e scelte di struttura finanziaria:

  • Le principali teorie ed il rapporto tra struttura finanziaria e costo del capitale. 
  • I profili e gli strumenti di analisi nelle scelte di finanziamento. 
  • La stima del costo del capitale proprio in ottica aziendale.
  • Il costo medio ponderato del capitale, i suoi utilizzi e limiti.
  • La sostenibilità del debito in condizioni di tensione finanziaria o di crisi aziendale.

Parte quinta: introduzione alle operazioni di finanza straordinaria:

  • Introduzione alle operazioni di finanza straordinaria.
  • Una rassegna delle logiche e dei metodi di valutazione delle aziende.

Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Spiegare le principali logiche per l'analisi dei risultati aziendali.
  • Descrivere gli strumenti di pianificazione finanziaria a breve ed a medio lungo termine.
  • Illustrare le modalità di gestione del capitale circolante aziendale.
  • Riassumere i concetti introduttivi e definitori di capital budgeting.
  • Definire le principali metodologie per la valutazione dei progetti di investimento aziendali.
  • Descrivere le componenti della struttura finanziaria aziendale.
  • Spiegare costi e benefici attinenti alla raccolta delle diverse fonti di capitale aziendale.
  • Illustrare le principali criticità connesse alle operazioni di finanza straordinaria.
  • Elencare e descrivere le principali metodologie per la stima del valore d'impresa.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Interpretare criticamente i risultati dell'impresa e la relativa sostenibilità.
  • Comparare le performance di impresa con i risultati dei concorrenti di riferimento.
  • Utilizzare gli strumenti di pianificazione finanziaria a breve ed a medio lungo termine per valutare la coerenza fra piani strategici e finanziabilità degli stessi.
  • Applicare i principali metodi per la valutazione dei progetti di investimento.
  • Comprendere e applicare le logiche e gli strumenti di gestione del rischio.
  • Interpretare le scelte di struttura finanziaria e le strategie di ottimizzazione nella raccolta di capitale.
  • Analizzare costi e benefici connessi al reperimento di fonti di capitale aziendali.
  • Utilizzare i principali metodi per la stima del valore del capitale operativo e del capitale economico d'azienda.

Modalità didattiche
  • Lezioni frontali
  • Testimonianze (in aula o a distanza)
  • Esercitazioni (esercizi, banche dati, software etc.)
  • Analisi casi studio / Incidents guidati (tradizionali, multimediali)
  • Lavori/Assignment di gruppo
DETTAGLI

Insieme a sessioni di didattica tradizionale, prevalentemente incentrate sull'introduzione ai capisaldi delle diverse parti del corso, vi sono:

  • Testimonianze: intervento in aula di testimoni diretti delle realtà d'impresa, con i quali si discutono taluni argomenti sviluppati nelle lezioni frontali. In particolare, nel corso sono previste testimonianze sulle tematiche di comunicazione finanziaria, sul ruolo del CFO nei grandi gruppi industriali internazionali, con focus sulle decisioni di investimento e sui mercati finanziari ed il ruolo degli istituti finanziatori.  
  • Esercitazioni (Esercizi, Banche dati, Software etc.): in aggiunta alle lezioni frontali, sono previste delle sessioni di esercitazione specificamente dedicate allo svolgimento di esercizi addizionali rispetto ai casi discussi in aula.
  • Analisi casi studio: utilizzo di casi aziendali per analizzare dal punto di vista applicativo i principali temi sviluppati nel corso. Agli studenti viene richiesta la lettura e l'analisi del caso aziendale prima della discussione e dello sviluppo in aula.  
  • Lavori di gruppo: gli studenti hanno la facoltà (e non l'obbligo) di sviluppare un lavoro di gruppo su temi che attengono alla analisi economico-finanziaria, alla pianificazione ed alla gestione e valutazione dei progetti di investimento. L'elenco di società tra le quali scegliere l'operatore oggetto dell'analisi viene individuato e fornito dai docenti del corso.

Metodi di valutazione dell'apprendimento
  Accertamento in itinere Prove parziali Prova generale
  • Prova individuale scritta (tradizionale/online)
  •   x x
  • Assignment di gruppo (relazione, esercizio, dimostrazione, progetto etc.)
  •     x
    STUDENTI FREQUENTANTI

    Anche se non è prevista la rilevazione delle presenze, si intende “frequentante” lo studente che con assiduità ha seguito e partecipato attivamente al corso.

    • La valutazione dell’apprendimento per i frequentanti avviene in due prove parziali in forma scritta, ciascuna delle quali è composta da uno o due esercizi o domande aperte, che pesa/pesano per il 50% del voto, e da domande chiuse a scelta multipla (multiple choice) che pesano per la restante parte. Come in seguito dettagliato per i frequentanti è anche possibile sostenere l’esame in un’unica prova.
      • Le prove d'esame sono atte a verificare la comprensione dell'intelaiatura teorica del Corso e degli strumenti empirici attinenti all'analisi finanziaria, alla pianificazione finanziaria, alla gestione dei processi di capital budgeting, alla composizione della struttura finanziaria e alla stima del valore del capitale operativo e del capitale economico aziendali.
    • I frequentanti hanno la facoltà (e non l’obbligo) di predisporre un lavoro di gruppo su tematiche attinenti ad argomenti che vengono comunicati in classe e che viene valutato dai docenti. Il lavoro di gruppo viene valutato in trentesimi, è tuttavia facoltà dello studente decidere se accettare la votazione conseguita nel lavoro di gruppo. Nel caso lo studente accettasse la votazione, il punteggio riportato nel lavoro di gruppo pesa per il 20% sulla valutazione complessiva.
      • Il lavoro di gruppo ha quale obiettivo la verifica delle capacità degli studenti di analizzare le performance di impresa, in una logica di confronto con il mercato di riferimento, e di interpretarne criticamente i risultati, anche per l'impostazione di processi di pianificazione a breve e a medio termine.

    Gli studenti possono decidere se svolgere - sempre nella modalità per frequentanti:

    1. L’esame relativo alla prima e seconda parte del programma. In questo caso, la valutazione finale deriva per il 40% dalla prima prova parziale, per il 40% dalla seconda prova parziale e per il 20% dall’esito del lavoro di gruppo. In ogni caso la validità del voto riportato nel lavoro di gruppo è limitata ai soli primi due appelli ufficiali. In alternativa, qualora lo studente decidesse di non accettare la votazione riportata dalla stesura del lavoro di gruppo (oppure non avesse predisposto il lavoro di gruppo), la valutazione finale deriva per il 50% dalla prima prova parziale e per il 50% dalla seconda prova parziale. L’esame si considera superato solo se entrambe le prove risulteranno sufficienti. 
    2. L’esame relativo all’intero programma (unica alternativa per chi avesse riportato una valutazione insuffciente nella prima prova). In questo caso, la valutazione finale deriva per l’80% dal risultato conseguito in questa prova e per il 20% dall’esito del lavoro di gruppo. In alternativa, qualora lo studente decidesse di non accettare la votazione riportata dalla stesura del lavoro di gruppo (oppure non avesse predisposto il lavoro di gruppo), il 100% della valutazione finale deriva dalla valutazione conseguita in questa prova.
    • Non sono previste penalità per le risposte a scelta multipla errate.
    • Non è prevista la possibilità di sostenere integrazioni di alcun tipo.
    • Qualunque valutazione raggiunta (purché suffciente) viene registrata automaticamente senza alcuna eccezione, come previsto dalle norme generali di ateneo.
    • Secondo le regole dell’ateneo, lo studente può ritirarsi dalla prova una volta conosciute le domande.
    STUDENTI NON FREQUENTANTI

    La valutazione dell’apprendimento per i non frequentanti avviene attraverso un esame in forma scritta, secondo le modalità e le condizioni previste per i frequentanti che sostengono la prova unica, senza lavoro di gruppo. In linea di principio, il materiale didattico oggetto d’esame comprende la seguente selezione dei capitoli tratti dai libri di testo:

    • M. DALLOCCHIO, A, SALVI, Finanza aziendale 1, Finanza Ordinaria, Milano, EGEA, 2011(capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 16, 17, 18, 19, 20, 21).
    • M. DALLOCCHIO, A. SALVI, Finanza aziendale, Milano, EGEA, 2005, disponibili sulla piattaforma Bboard (capitoli 24, 27 e 28).
    • Inoltre, rientrano nel materiale d’esame i casi aziendali e le esercitazioni disponibili sulla piattaforma Bboard.

    Materiali didattici
    STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

    Il libro di testo per il corso è:

    • M. DALLOCCHIO, A. SALVI, Finanza aziendale 1, Finanza Ordinaria, Milano, EGEA, 2011.

    I casi aziendali discussi in aula sono resi disponibili sulla piattaforma Bboard.

    Un supporto per l’applicazione dei modelli teorici può essere fornito da:

    • M. DALLOCCHIO, E. TETI, Esami di Finanza aziendale. Applicazioni pratiche, temi, esercitazioni svolte, Milano, ETAS, 2008.

    Bibliografia di approfondimento testi:

    • S.A. ROSS, R. WESTERFIELD, J. JAFFE, Corporate Finance, McGraw-Hill, 2012, 10° edizione. 
    • J. BERK, P. DEMARZO, Finanza Aziendale 1, Addison Wesley Pearson, 2011, 2° edizione. 
    • R.A. BREALEY, S.C. MYERS, F. ALLEN, S. SANDRI, Principi di finanza aziendale, McGraw-Hill, 2015, 7° edizione.
    • A. DAMODARAN, Applied corporate finance, John Wiley & Sons, 2015, 4° edizione.
    • M. DALLOCCHIO, A. SALVI, P. QUIRY, et al., Frequently Asked Questions in Corporate Finance, Wiley, 2012.

    Bibliografia di approfondimento riviste:

    • Economia & Management.
    • Finanza, Marketing e Produzione (EGEA).
    • Journal of Applied Corporate Finance (http://www.blackwell-synergy.com).
    • Journal of Finance (http://www.afajof.org/jofihome.shtml).
    • Journal of Financial Economics (http://www.jfe.rochester.edu).
    • Review of Financial Studies (http://rfs.oupjournals.org).
    • Financial Management (http://www.fma.org/).
    • Journal of Banking & Finance (https://www.journals.elsevier.com/journal-of-banking-and-finance/).
    Modificato il 16/06/2019 23:54