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Insegnamento a.a. 2019-2020

50059 - FILOSOFIA DEL DIRITTO

CLMG
Dipartimento di Studi Giuridici

Insegnamento impartito in lingua italiana

Vai alle classi: 19 - 20

CLMG (9 cfu - I sem. - OB  |  IUS/20)
Docente responsabile dell'insegnamento:
DAMIANO CANALE

Classi: 19 (I sem.) - 20 (I sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 19: DAMIANO CANALE, Classe 20: DAMIANO CANALE


Mission e Programma sintetico
MISSION

Il dibattito filosofico-giuridico contemporaneo si caratterizza per la crescente attenzione nei confronti del rapporto tra ragionamento giuridico e ragionamento morale. La ricerca del fondamento del diritto richiede cioè l'analisi delle ragioni morali che motivano in ultima istanza le azioni umane e giustificano le istituzioni giuridiche. I contenuti del corso riflettono questi sviluppi del dibattito disciplinare e ne mostrano la fecondità per la formazione del giurista. Il corso si articola in due parti. La prima parte è dedicata all'approfondimento dei concetti fondamentali del discorso giuridico. Sono considerati, in particolare, i concetti di norma, principio, fonte del diritto, ordinamento giuridico, antinomia, lacuna, interpretazione, costruzione giuridica. L'analisi di questi concetti consente allo studente di familiarizzare col linguaggio giuridico e di acquisire le competenze di base per affrontare il percorso di laurea. La seconda parte del corso concentra invece l’attenzione sul rapporto tra diritto e moralità pubblica alla luce di alcuni casi paradigmatici di conflitto tra norme giuridiche e norme morali. Vengono considerati, in particolare, i problemi dell’eutanasia, del matrimonio omosessuale e della pena di morte, al fine di chiarire in che modo l’adesione a una certa concezione del diritto e della morale condizioni il modo di accostarsi a questi problemi da parte degli operatori giuridici istituzionali.

PROGRAMMA SINTETICO

Parte prima:

  • Il linguaggio giuridico: strumenti e problemi.
  • Le norme giuridiche.
  • Le fonti del diritto.
  • L'ordinamento giuridico.
  • Antinomie, lacune.
  • L'interpretazione giuridica.

Parte seconda:

  • Norme come ragioni per agire.
  • I conflitti tra diritto e morale.
  • Concezioni del diritto e concezioni della morale contemporanee.
  • Eutanasia.
  • Matrimonio tra persone dello stesso sesso.
  • Pena di morte.

Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Definire e spiegare in modo competente i concetti giuridici di base (norma, fonte del diritto, ordinamento, antinomia, lacuna, interpretazione, costruzione giuridica).
  • Illustrare le principali concezioni del diritto e concezioni della morale che caratterizzano il dibattito filosofico contemporaneo.
  • Elaborare queste conoscenze in modo da assumere un approccio critico con riguardo ad alcune questioni al centro del dibattito pubblico (eutanasia, matrimonio tra persone dello stesso sesso, pena di morte).
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Usare correttamente il linguaggio giuridico di base.
  • Applicare le principali tecniche interpretative e argomentative.
  • Formulare argomenti e contro-argomenti ben formati nel contesto della discussione di problemi di grande rilevanza pubblica.

Modalità didattiche
  • Lezioni frontali
  • Analisi casi studio / Incidents guidati (tradizionali, multimediali)
DETTAGLI

Durante il corso vengono analizzati 3 casi giurisprudenziali sottoposti poi alla discussione in aula. Il caso viene presentato agli studenti; vengono poi illustrate le ragioni di tipo giuridico e le ragioni di tipo morale che giustificano la decisione giudiziale del caso; vengono infine considerate  ragioni alternative che avrebbero potuto giustificare soluzioni diverse delle controversia. L'analisi di ciascun caso si sviluppa mediante la partecipazione attiva degli studenti, ai quali viene richiesto di applicare le conoscenze acquisite durante le lezioni frontali per sviluppare considerazioni critiche in merito alle situazioni di conflitto considerate.


Metodi di valutazione dell'apprendimento
  Accertamento in itinere Prove parziali Prova generale
  • Prova individuale scritta (tradizionale/online)
  •   x  
  • Prova individuale orale
  •   x x
    STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI
    • La prova parziale verte sulla prima parte del programma e si compone di due domande aperte. Le domande sono formulate in modo tale da consentire di valutare la capacità dello studente di definire e utilizzare, in modo competente, i concetti giuridici di base.
    • Chi supera la prova parziale porta all’esame finale soltanto la seconda parte del programma; chi non sostiene o non supera la prova parziale, sostiene invece l’esame orale sull’intero programma del corso.
    • L'esame orale consente, in primo luogo, di verificare la capacità dello studente di illustrare le principali concezioni del diritto e della morale che caratterizzano il dibattito filosofico-giuridico contemporaneo. In secondo luogo, la prova orale è finalizzata a verificare la capacità dello studente di cogliere le caratteristiche distintive dei conflitti tra diritto e morale, e di applicare le conoscenze acquisite durante il corso per discutere criticamente la disciplina giuridica, negli ordinamenti contemporanei, dei problemi dell'eutanasia, del matrimonio tra persone dello stesso sesso e della pena di morte.
    • Il peso assegnato alla prova parziale scritta e alla prova finale orale nella valutazione finale è pari, rispettivamente, al 50%. Per gli studenti che non sostengono la prova parziale, il peso della prova orale nella valutazione finale è pari al 100%.

    Materiali didattici
    STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI
    • R. GUASTINI, La sintassi del diritto, Torino, Giappichelli, 2014, seconda ed. (pp. 1-18, 25-72, 103-130, 219-315, 375-422). 
    • D. CANALE, Conflitti pratici. Quando il diritto diventa immorale, Roma-Bari, Laterza, 2017.
    Modificato il 12/06/2019 08:29