Insegnamento a.a. 2003-2004

5017 - METODI QUANTITATIVI

Dipartimento di Scienze delle Decisioni

Insegnamento impartito in lingua italiana


Vai alle classi: 18 - 19

Docente responsabile dell'insegnamento:
LORENZO PECCATI

Docenti responsabili delle classi:
Classe 18: LORENZO PECCATI, Classe 19: LUIGI VITTORIO TAVA


Obiettivi formativi del corso

Il corso offre una panoramica sui metodi quantitativi che interessano il completamento della formazione di un giurista. Esso tocca alcuni strumenti di calcolo necessari per la teoria economica. Si sviluppa poi nei rudimenti del calcolo finanziario, con particolare attenzione alla contrattualistica e alla normativa di regolazione in materia. Si tocca la statistica descrittiva, segnalando quali cautele si raccomandano per l'interpretazione di dati di sintesi. Si esaminano le decisioni in condizioni d'incertezza, eventualmente basate su risultati di analisi statistiche inferenziali.
Obiettivo formativo principale del corso non e' tanto trasmettere capacita' tecniche di calcolo oltre le elementarissime, quanto segnalare le "trappole" che l'uso di metodi quantitativi puo' comportare.


Programma sintetico del corso
  • Funzioni lisce, derivata, differenziale, massimi e minimi con applicazioni aziendali, funzioni di piu' variabili, estremi liberi e vincolati con applicazioni, programmazione lineare.
  • Calcolo finanziario di base, tipiche applicazioni aziendali.
  • Aspetti tecnici della normativa sul credito al consumo, trasparenza bancaria, legge anti-usura; calcoli su titoli con e senza cedole, leasing, rateazioni, aspetti civilistici, fiscali e di vigilanza, costruzione di contratti ottimi in presenza di vincoli di legge.
  • Valutazioni finanziarie, analisi costi benefici. 
  • Distribuzioni statistiche: medie, varianza
  • Gestione razionale dell'incertezza: nozioni di probabilita', il calcolo delle probabilita', il teorema di Bayes con applicazioni giudiziali, numeri aleatori discreti e continui, certo equivalente e premio per il rischio, la logica attuariale nel calcolo dei premi, la valutazione delle riserve.
  • La distribuzione normale, il prezzo di attivita' finanziarie derivate, il rischio insito in posizioni finanziarie e norme di vigilanza.
  • Uso giudiziale dei test statistici.

Testi d'esame
  • L. PECCATI, Metodi quantitativi per giuristi, Milano, dispense EGEA, 2002.
  • E. LUCIANO, L. PECCATI, Matematica per la gestione finanziaria, Roma, Editori Riuniti, 1997.

Descrizione dettagliata delle modalità d'esame

Il punteggio assegnato e' somma di quattro componenti (con peso diverso):

  • max 3 punti su 30: Compiti assegnati per casa in numero di dieci, durante il corso.
  • max 6 punti su 30: Lavoro di gruppo assegnato a tre quarti del corso.
  • max 9 punti su 30: Due prove scritte intermedie a meta' e fine corso, disponendo di libri, appunti.
  • max 12 punti su 30: Colloquio individuale, tipicamente consistente in due domande su argomenti del programma diversificati.

In occasione degli appelli d'esame e' inoltre consentito a ciascun candidato:

  • rispondere a un quesito globalmente sostitutivo dei compiti per casa.
  • svolgere parzialmente la prova scritta, qualora non si desideri sfruttare il risultato conseguito con le prove intermedie o le stesse non siano state sostenute.
 

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