Insegnamento a.a. 2025-2026

50203 - DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA (ITALIANO ED EUROPEO)

Course offered to incoming exchange students

Dipartimento di Studi Giuridici


Orario di ricevimento
Orario delle lezioni
Calendario esami

Insegnamento impartito in lingua italiana
Vai alle classi: 31
CLMG (6 cfu - I sem. - OP  |  IUS/15)
Docente responsabile dell'insegnamento:
CESARE CAVALLINI

Classi: 31 (I sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 31: CESARE CAVALLINI


Conoscenze pregresse consigliate

Prima di frequentare questo insegnamento si raccomanda di aver sostenuto gli esami di diritto privato, diritto commerciale e diritto processuale civile.

Mission e Programma sintetico

MISSION

Il corso ha ad oggetto lo studio degli strumenti e delle procedure di regolazione della crisi d’impresa. In particolare, il corso si occupa della liquidazione giudiziale e delle altre procedure concorsuali disciplinate dal c.d. codice della crisi d'impresa e dell’insolvenza (concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti e piani attestati di risanamento), oltre che delle procedure di allerta e di composizione assistita e negoziata della crisi d’impresa. Il corso si propone inoltre di esaminare i principali assetti della legislazione europea in tema di insolvenza transfrontaliera, anche alla luce dell’attività di recepimento svolta dal legislatore nazionale e di talune delle più importanti applicazioni giurisprudenziali in materia.

PROGRAMMA SINTETICO

  • La regolazione della crisi d’impresa.
  • I meccanismi di allerta e le procedure di composizione della crisi d’impresa: la composizione negoziata della crisi d'impresa.
  • Gli strumenti di allerta precoce e i quadri di ristrutturazione preventiva della Dir. UE n. 1023/2019.
  • I presupposti soggettivi delle procedure di regolazione della crisi d’impresa; l’insolvenza e lo stato di crisi. Il procedimento unitario per la dichiarazione dello stato di crisi o di insolvenza e gli organi preposti alle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza.
  • Gli accordi di ristrutturazione dei debiti e i piani attestati di risanamento.
  • Il concordato preventivo: apertura, amministrazione, approvazione, revoca ed esecuzione.
  • Il concordato preventivo con continuità aziendale.
  • La liquidazione giudiziale: gli effetti dell’apertura nei confronti del debitore, dei creditori, degli atti pregiudizievoli ai creditori e sui rapporti giuridici pendenti.
  • La formazione e la verificazione dello stato passivo.
  • La liquidazione e la ripartizione dell’attivo, la chiusura della liquidazione giudiziale e l’esdebitazione.
  • La liquidazione giudiziale delle società e la responsabilità degli organi sociali. Le procedure di regolazione della crisi e dell'insolvenza nei gruppi di imprese: accordi di ristrutturazione dei debiti, concordato preventivo e liquidazione giudiziale.
  • Il diritto europeo in tema di insolvenza transfrontaliera. Il rapporto della normativa italiana con il Reg. UE n. 848/2015. La competenza giurisdizionale. I rapporti tra procedura principale e secondaria: il principio dell'universalità limitata. Il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni sull’insolvenza nell’area europea.
  • I gruppi di imprese e la crossborder insolvency: la procedura di coordinamento.

 


Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Individuare gli obiettivi fondamentali della normativa italiana ed europea inerente alla regolazione della crisi di impresa e dell'insolvenza.
  • Identificare i meccanismi di allerta e le procedure di composizione - assistita e negoziata - della crisi d’impresa.
  • Identificare le tipologie delle procedure concorsuali esperibili a tutela dei creditori, anche crossborder.
  • Descrivere le modalità di svolgimento delle singole procedure di regolazione della crisi e dell'insolvenza, con i relativi strumenti decisionali a tutela del ceto creditorio.

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Applicare i concetti generali del diritto italiano ed europeo di regolazione della crisi d’impresa e dell'insolvenza, al fine di individuare le possibili problematiche connesse alla tutela del ceto creditorio e al perseguimento della liquidazione e del risanamento dell'impresa debitrice.
  • Saper analizzare problematiche concrete di insolvenza e crisi d'impresa.
  • Impostare possibili soluzioni di fronte a situazioni di insolvenza e/o crisi d'impresa con riguardo sia alla finalità liquidatoria che a quella conservativa del patrimonio aziendale, nella prospettiva italiana ed europea.

Modalità didattiche

  • Lezioni
  • Esercitazioni pratiche

DETTAGLI

Nelle esercitzioni pratiche ci si occuperà soprattutto dell'analisi dei casi studio con la disamina di alcune questione aperte e di casi concreti in cui sono coinvolti i temi della crisi d'impresa o dell'insolvenza. In particolare, verrà affrontato uno studio critico delle problematiche esaminate con la prospettazione delle concrete decisioni assunte a tutela del patrimonio, dei creditori e degli stakeholders.


Metodi di valutazione dell'apprendimento

  Accertamento in itinere Prove parziali Prova generale
  • Prova individuale orale
    x
  • Prova individuale scritta (tradizionale/online)
  x  
  • Lavori/Assignment di gruppo (relazione, esercizio, dimostrazione, progetto etc.)
x    

STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

La prova individuale generale orale è l'esame finale che consiste nella formulazione di due o tre domande aperte idonee a valutare la padronanza degli argomenti che compongono della materia, anche a livello europeo. In particolare, la prova mira a verificare la conoscenza delle procedure concorsuali e di regolazione delle crisi d'impresa e, in genere, di tutto il programma del corso sia con riferimento alla normativa italiana (Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza) sia con riferimento alla disciplina dell'UE (Reg. UE n. 848/2015 e Dir. UE n. 1023/2019), oltre che la capacità di analizzare autonomamente le problematiche connesse all'insolvenza e alla crisi, con specifico riguardo alla tutela del patrimonio debitorio, del ceto dei creditori e degli altri stakeholders coinvolti nel dissesto dell'impresa.

 

La prova parziale si svolge in classe e consiste in una prova scritta con risposta a domande aperte. In particolare, si tratta di redigere un parere su un caso ipotetico in cui sono coinvolti due o più problemi pratici di carattere concorsuale italiano e/o europeo. La prova richiede di esaminare e risolvere problemi di carettere pratico senza eccessive astrazioni concettuali, con applicazione delle norme e degli istituti esaminati durante il corso.

 

L'assignment di gruppo, infine, prevede l'analisi di un caso complesso assegnato dal docente, da svolgere nell'arco di alcune settimane e in gruppo (4-5 studenti per ogni gruppo): i risultati dell'analisi saranno esposti in classe e saranno valutati ai fini della prova finale. E' previsto l'affiancamento di uno o più professionisti nell'analisi del caso e nella preparazione del report da presentare alla classe.

 

 


Materiali didattici


STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

Il materiale didattico consiste nelle slides e nel materiale allegato che sarà messo a disposizione periodicamente su Bboard prima di ciascuna lezione.

 

E' essenziale consultare il Codice della crisi d'impesa e dell'insolvenza (d.lgs. n. 14/2019) in una edizione aggiornata. in classe saranno fornite anche le principali fonti normative europee oggetto di studio durante il corso.

 

Manuale: G. D'Attorre, Manuale di diritto della crisi e dell'insolvenza, Giappichelli, ultima edizione disponibile. Limitatamente ai capitoli: I, II, III, IV, V, VI, IX, X e XIII.

 

Modificato il 27/05/2025 16:49