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Insegnamento a.a. 2003-2004

5062 - ARTE E CULTURA 1 - 2 - 3 MODULO

Dipartimento di Scienze sociali e politiche


Docente responsabile dell'insegnamento:
STEFANO BAIA CURIONI


Presentazione generale del corso:

L'obiettivo del corso di Arte e cultura e' quello di offrire la possibilita' di entrare in contatto e di orientarsi all'interno dei principali linguaggi elaborati dalla tradizione culturale occidentale.
Per ogni tema il corso si propone: 

  • di fornire un inquadramento di carattere generale;
  • di fornire l'opportunita' e i fondamentali strumenti per avviare un percorso formativo personale di carattere vocazionale.

Programma del corso:

Il corso si svolgera' per 6 crediti nel primo semestre e per 12 crediti nel secondo semestre. La frequenza dei moduli e' fortemente consigliata.
Nel primo semestre lo studente deve scegliere uno tra i seguenti quattro moduli:

  • Storia dell'informazione
  • Storia dei mercati e delle istituzioni artistiche e culturali
  • Linguaggi e tecnologie (Scienza della comunicazione)
  • Storia moderna e contemporanea

Nel secondo semestre lo studente deve scegliere due tra i seguenti tredici moduli:

  • Estetica
  • Arti figurative I
  • Arti figurative II
  • Design e arti visive
  • Musica I
  • Musica II
  • Teatro
  • Letteratura I
  • Letteratura II
  • Archeologia e storia antica
  • Cinema 
  • Televisione 
  • Grammatica delle Arti Visive

Testi d'esame:

I testi d'esame sono specificati all'interno di ogni singolo modulo.


Prove d'esame:

Al termine di ogni modulo lo studente dovra' sostenere un esame intermedio che sara' espresso in trentesimi e svolto con le modalita' definite dai singoli docenti. Il voto finale sara' registrato solo al completamento dei tre moduli e sara' dato dalla media aritmetica dei tre voti ottenuti. 


Docenti responsabili delle classi:
Classe 51: STEFANO BAIA CURIONI

Presentazione generale del corso:

Il corso sara' dedicato ad approfondire la relazione tra storia della cultura e storia sociale. La questione, che sara' esplorata nei diversi passaggi del corso, e' posta dalla natura "circolare" del rapporto tra informazione e "storia". La rappresentazione degli eventi, nella forma di racconto orale, di testo scritto, di liturgia teatrale, e' produttiva: la manipolazione dei segni crea storie individuali e collettive. D'altro lato l'industria dell'informazione e' organizzata attorno all'ipotesi che il linguaggio sia un tramite, un ponte, capace di offrire un rapporto diretto, veridico, con il proprio oggetto.


Programma del corso:

Per organizzare la riflessione all'interno del rapporto circolare tra informazione e storia, il docente coordinera' una serie di contributi portati da specialisti su quattro temi:

  1. Le rappresentazioni del politico nel Seicento. Il caso potra' concentrarsi sull'epocale progetto di ristrutturazione delle credenze e delle visioni del mondo, condotto con le modalita' piu' diverse, dalle prediche alle strutture architettoniche, dalle feste pubbliche per arrivare alla stampa, nel corso del Seicento sotto la spinta del programma Controriformista.
  2. Gli editori della Rivoluzione Francese. Il fenomeno rivoluzionario e' stato fortemente connotato dall'auto-rappresentazione della discontinuita' rivoluzionaria testimoniata dagli editori parigini. La loro opera e' quindi divenuta la fonte originale di una tradizione storiografica centenaria.
  3. I giornalisti del fascismo. I regimi totalitari elaborano nel corso del Novecento uno stretto rapporto con i mezzi di informazione, che vengono utilizzati esplicitamente come strumenti della manipolazione ideologica (gestione del consenso) che costituisce un fattore centrale del fenomeno stesso del totalitarismo.
  4. Stampa e democrazia. Ruolo e compiti della stampa di informazione per la costruzione della prassi democratica. Saranno considerati casi della stampa italiana. I temi saranno sviluppati grazie al supporto degli esperti:

                  - Antonio Calabro', vicedirettore de Il Sole-24 ore;
                  - Bernadette Majorana, docente di Storia del 
                    teatro  presso l'Universita' di Bergamo;
                  - Paolo Murialdi, giornalista e professore di Storia del giornalismo
                    presso l'Universita' di Torino.


Testi d'esame:

I testi di riferimento saranno elencati il primo giorno di corso.


Prove d'esame:

L'esame sara' tenuto sulla base di una relazione orale integrata da eventuali elaborazioni scritte.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 52: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

L'insieme delle lezioni, diviso in quattro parti, si propone l'analisi delle funzioni socio-culturali, ma anche economiche, della produzione artistica, architettura, pittura, decorazione. La scelta degli argomenti e dei periodi intende dare la massima importanza alle strategie artistiche dei diversi poteri, privilegiando lo studio particolareggiato ed evolutivo del ritratto, delle scenografie urbane fisse ed effimere. Insisteremo quindi sul fatto che non esiste arte "neutra", non esiste "art pour l'art", proponendo a questo scopo l'analisi delle rappresentazioni pittoriche della citta' dal 500 al 900, ma anche lo studio di alcune problematiche contemporanee particolarmente significative, addirittura "scottanti".


Programma del corso:

1. Per una storia sociale del ritratto

  • Ritratto di gruppo e ritratto individuale: le proposte del Rinascimento.
  • Principi e nobili: la nascita di una societa' di corti, dalla Firenze di Bronzino alla Genova di Van Dyck.
  • Il ritratto del Re: immagini dell'Assolutismo da Carlo V a Luigi XV.
  • L'autoritratto, un soggetto privilegiato, da Tiziano a Van Dyck e a Rembrandt.
  • La crisi del ritratto ufficiale e il rinnovamento del genere nel 700. Dalla critica sociale all'affermazione dell'individuo.
  • Il ritratto borghese dell'800 e la crisi di fine secolo.
  • Quale ritratto per il Ventesimo secolo? Quale identita' per l'uomo dopo Marx e Freud?

2. Potere e citta'

         A. Gruppi sociali e occupazione materiale e simbolica dello spazio urbano.

  • L'aristocrazia napoletana e i suoi palazzi.
  • La strada nuova a Genova.

         B. La creazione delle capitali

  • La Roma di Sisto V.
  • La Parigi di Enrico IV e Luigi XIII.
  • La Torino dei Duchi di Savoia, XVI-XVIII secolo.

         C. Il "possesso" simbolico della capitale

  • Le piante di citta', XVI-XVII secolo e il loro funzionamento.
  • Gli "Ingressi" di sovrani e principi: cerimoniali, percorsi, significati.
  • I segni del potere nello spazio cittadino: il caso fiorentino.

3. I pittori e la citta'

  • La Roma dei pittori nordici, XVI-XVII secolo.
  • Venezia da Carlevarijs a Guardi: Gran Tour e Mercato.
  • Napoli da Monsu' Desiderio al 700: nascita di un mito.
  • La Roma di Piranese.
  • Gli Impressionisti e la nuova Parigi.
  • I Futuristi e la citta' moderna.

4. L'arte contemporanea e le sue nuove problematiche

  • Pittura e civilta' tecnica: l'opera di Fernand Léger.
  • Pittura e inconscio: il Surrealismo.
  • Che cos'e' l'arte moderna: dalle avanguardie storiche al postmoderno.

Testi d'esame:

La bibliografia qui proposta, molto ridotta, verra' completata durante l'anno.


1. Per una storia sociale del ritratto:

  • R. BRILLIANT, Portraiture, London, 1991 (indispensabile).
  • E. POMMIER, Théories du portrait de la Renaissance aux Lumie'res, Paris, Gallimard, 1998.

2. Potere e citta':

  • G. LABROT, Palazzi napoletani, storie di nobili e cortigiani, 1520-1750, Napoli, Electa, 1993.
  • E. POLEGGI, Strada nuova, Genova, Sagep edit., 1972.
  • H. BALLON, The Paris of Henry IV, MIT press, 1991.
  • V. COMOLI-MANDRACCI, Torino, Bari, 1983.
  • M. CASINI, I gesti del principe. La festa politica a Firenze e Venezia in eta' rinascimentale, Venezia, 1996.

3. I pittori e la citta':
La bibliografia e' qui particolarmente ricca, ma non esiste un volume che permetta di coprire l'insieme dei problemi studiati.

  • A. COTTIMO, Vedutisti, Milano, 1993.
  • J. WILTON-ELY, Piranese, London, Thames and Hudson, 1978.
  • G. LISTA, Le Futurisme. Création et avant-garde, Paris, 2001.

4. L'arte contemporanea e le sue nuove problematiche:
Qualsiasi testo generale sull'arte del XX secolo.

  • M. DRAGUET, Chronologie de l'art du XXe'me sie'cle, Paris, Flammarion, 1993.
  • G. LODETTI, Editoria e Arte a Milano alla libreria Bocca in Galleria, Bocca editore, 1999 (vedere piu' particolarmente da pag.133 la riproduzione di 10 anni del quadrimestrale "Arte incontro in Libreria").

Prove d'esame:
Esame in forma orale.

Docenti responsabili delle classi:
Classe 53: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Tema del corso e' la chiarificazione del concetto di comunicazione. Scopo del corso e' mettere in luce i meccanismi grazie ai quali la comunicazione e' in grado di orientare e modificare la comprensione della realta' quotidiana.


Programma del corso:
  1. La comunicazione come problema filosofico
  2. La comunicazione come problema retorico
  3. La comunicazione come problema teologico
  4. La comunicazione come problema linguistico
  5. La comunicazione come problema semiotico
  6. La comunicazione come problema psicologico
  7. La struttura conversativa della comunicazione e la competenza comunicativa

Testi d'esame:
  • R. RONCHI, Teoria critica della comunicazione, Milano, Bruno Mondadori, 2003.
  • Eventuali altri testi saranno segnalati nel corso delle lezioni.

Prove d'esame:

Esame in forma orale. I dettagli delle modalita' saranno comunicati all'inizio del corso.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 54: ACHILLE MARZIO ROMANI

Presentazione generale del corso:

L'approccio problematico prescelto intende mostrare il sovrapporsi e il confondersi, nel tempo lungo, di tre conformazioni socio-culturali caratterizzanti l'Europa: famiglia/parentela; Stato e mercato antagonistico. L'identificazione dei caratteri fondanti la famiglia, in prospettiva storica e antropologica, ne mettera' in luce i condizionamenti giunti sino a noi. L'esercizio di molteplici poteri concorrenti e il difficile farsi dello stato assoluto, prima, e di quello parlamentare e democratico, poi, sara' discusso nella prospettiva della maturazione del concetto di cittadinanza. Da ultimo, il mercato, inteso come peculiare sistema di scambio e d'utilizzo delle risorse, sara' colto nella sua matrice originaria inglese, fino alla crisi degli anni trenta del XX secolo.


Programma del corso:
  1. Famiglia e parentela come principi organizzativi culturali, sociali, economici e politici nell'Europa moderna e contemporanea.
  2. Gli stati dal potere personale a quello impersonale.
  3. Le funzioni pubbliche e la loro gestione burocratica.
  4. Gli stati delle societa' di massa e il principio di cittadinanza.
  5. Il declino del mercato regolato e l'avvento di quello antagonistico.
  6. Mercato e societa'.
  7. I confini del mercato verso cultura e societa'.

Testi d'esame:

I testi d'esame saranno comunicati entro la data del 10.09.2003.


Prove d'esame:

Prova scritta intermedia e a fine corso e colloquio orale.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 55: GINO SECONDO ZACCARIA

Presentazione generale del corso:

L'insegnamento, che si ricollega direttamente a quello di introduzione alla filosofia, mira a preparare le condizioni per una comprensione filosofica dell'essenza (storica) dell'opera d'arte. L'ambito filosofico di riferimento resta il pensiero greco.
Sono previsti dei seminari il cui contenuto sara' comunicato all'inizio del corso.


Programma del corso:

Ad un preliminare chiarimento dei cardinali concetti greci di arte (téchne), poesia (po'iesis) e mimesi (mi'mesis), di materia (hyle) e di forma (morphé), nonché di quelli di bellezza e di bene, seguira' una puntualizzazione fenomenologica della tradizionale posizione secondo cui l'arte e' imitazione della natura.
Le lezioni si articoleranno nei seguenti punti:

  1. Ripresa dei concetti greci di verita' (aletheia) e di natura (physis).
  2. I capisaldi della storia dell'estetica.
  3. Cenni alla dottrina platonica dell'arte e della poesia.
  4. Cenni al pensiero fenomenologico dell'opera d'arte.
  5. Sul ruolo della poesia nell'insieme delle arti.

Nota Bene. L'insegnamento non richiede la conoscenza della lingua greca; ogni riferimento ai testi originali sara' sempre accompagnato da traduzioni e da opportune esplicazioni. È prevista un'attivita' seminariale per piccoli gruppi.


Testi d'esame:
  • M. HEIDDEGER, L'origine dell'opera d'arte (a cura di G. ZACCARIA e I. DE GENNARO), Milano, Marinotti Edizioni, 2000.
  • F. FEDIER, L'arte, Milano, Marinotti Edizioni, 2001.
  • G. ZACCARIA, Hölderlin e il tempo di poverta', Pavia, Ibis, 2000.
  • F.-W. VON HERRMANN, La filosofia dell'arte di Martin Heidegger , Milano, Marinotti Edizioni, 2001.
  • Appunti delle lezioni.

Si consiglia inoltre la lettura di:

  • F. NIETZSCHE, Scritti su Wagner, Milano, Adelphi, 1979.
  • F. NIETZSCHE, "Sull'avvenire delle nostre scuole" in La filosofia nell'epoca tragica dei Greci e scritti dal 1870 al 1873, Milano, Adelphi, 1973.

Prove d'esame:

Esame in forma orale. I dettagli delle modalita' saranno comunicati all'inizio del corso.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 56: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Obiettivo essenziale del corso e' fornire agli studenti gli strumenti culturali per una lettura critica e consapevole dell'opera d'arte con particolare riferimento alla pittura e alla scultura del Seicento e del Settecento. In questa ottica sara' innanzi tutto opportuno illustrare i criteri metodologici essenziali per la comprensione e l'interpretazione dell'opera d'arte.

  • Analisi delle qualita' formali dell'opera.
  • Analisi dell'iconografia e dei significati espliciti, allegorici o anagogici del soggetto.
  • L'opera in rapporto al contesto sociale e alla committenza.
  • Fortuna critica e collezionistica: variazione del gusto ed evoluzione della sensibilita'.

Programma del corso:

Il lavoro didattico sara' diviso tra lezioni in aula e lezioni davanti alle opere d'arte e sara' in particolare destinato a creare consuetudine con il linguaggio della critica d'arte. Si privilegeranno problemi figurativi di grande rilevanza, per favorire la conoscenza dei momenti salienti nella produzione artistica.
Un'attenzione particolare sara' dedicata alla visione diretta delle opere in sedi pubbliche (musei di Milano e della Lombardia) e laboratori di restauro, allo scopo di sviluppare una sensibilita' visiva e una prima conoscenza degli aspetti materiali della produzione artistica; in quelle sedi si avra' l'occasione di incontrare alcuni operatori nel campo dei beni culturali (conservatori di musei, restauratori), e sara' l'occasione per conoscere i loro metodi di lavoro.
La visita e l'analisi critica di importanti iniziative espositive aperte nei mesi dello svolgimento del corso consentiranno infine di discutere il rapporto tra ricerca storico artistica e divulgazione.


Testi d'esame:

I testi d'esame saranno indicati all'inizio del corso.


Prove d'esame:

L'esame sara' svolto in forma orale.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 57: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Il maggiore ostacolo alla comprensibilita' dell'arte contemporanea consiste nel fatto che essa delude attese generate dalla conoscenza dell'arte antica, impedendo un approccio aperto e privo di pregiudizi alla creativita' del presente. Il corso, dedicato all'arte del Novecento, ha l'obiettivo di superare questo ostacolo offrendo una possibilita' di avvicinamento al nuovo linguaggio artistico del secolo.


Programma del corso:

Durante le lezioni iniziali saranno messi in luce i cambiamenti intercorsi nella visione del mondo a livello scientifico, tecnico e addirittura biologico. Risultera' allora ovvio come al radicale mutamento intervenuto in questi ambiti non puo' che fare riscontro un radicale mutamento anche di cio' che oggi siamo disposti a definire 'arte'. In seguito le lezioni si svolgeranno con l'intento di dare un'informazione quanto piu' precisa possibile, ma anche stimolante dal punto di vista emotivo, sugli sviluppi dell'arte nel Novecento. Cio' avverra' individuando alcuni filoni problematici, caratteristici del secolo, che sono stati sviluppati a partire dalle avanguardie storiche fino ai nostri giorni. La trattazione avverra' in modo diacronico a partire da tematiche di cui le seguenti coppie polari potrebbero essere esempi: memoria/presente; permanenza/obsolescenza; naturale/artificiale; persona/massa; laicita'/spiritualita'; citta'/paesaggio, comunicazione/isolamento, centro/periferia ecc. Cio' permettera' di superare un'impostazione di carattere eccessivamente manualistico, pur senza cadere in teorizzazioni filosofeggianti e conducendo sempre la lezione a partire dalla visione delle opere, diretta o mediata da riproduzioni. Il supporto didattico alle lezioni consistera' in proiezioni di diapositive, videoproiezioni, visite guidate a mostre da concepirsi non come 'divagazioni', ma come esercitazioni organiche al corso, ed eventualmente anche colloqui con artisti o con operatori del sistema dell'arte, raggiunti nei loro luoghi di lavoro o chiamati presso la Facolta'.


Testi d'esame:
  • G. DORLFLES - A. VETTESE, Il Novecento - Arti Visive, voll. 3a e 3b, escluse parti sull'architettura.
  • Eventuali altri manuali sono disponibili per chi legga correntemente l'inglese, da concordarsi con la docente.

Prove d'esame:

Relazione di un testo di circa 18.000 caratteri, con note e bibliografia, su argomento da concordarsi con la docente. Conoscenza dell'arte del Novecento da attuarsi sul manuale indicato nella bibliografia.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 58: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Le lezioni offrono agli studenti l'opportunita' di acquisire nozioni di base focalizzate sull'accezione anglosassone del termine design - comprensivo, quindi, di architettura, comunicazione visiva, disegno industriale, moda e progettazione in ambito digitale. Accanto ad espressioni e caratteristiche di singole discipline progettuali costituiscono oggetto d'indagine le relazioni che intercorrono tra il lavoro progettuale e l'evolversi di una cultura contemporanea caratterizzata da dinamiche di simultaneita', trasversalita' e globalizzazione.
Particolare rilievo sara' dato, nel corso delle lezioni, allo sviluppo di capacita' individuali nel relazionarsi con differenti tematiche e scuole di pensiero della cultura del progetto.


Programma del corso:

Il corso segue un filone evolutivo impostato sulle connessioni tra estetica e comunicazione che si possono riscontrare, con forti caratteristiche interdisciplinari, fin dai primi esempi della produzione di immagini e strutture artificiali. Un percorso storico, che indaghera' alcune tra le principali tappe del design internazionale, sara' accostato da argomenti di ricerca e dibattito, tra cui il design delle convergenze, il ruolo della dimensione narrativa nel progetto industriale, il rapporto tra design e arte, la sfida della normalita', la crisi del pensiero affermativo, icone e miti del terzo millennio.
Durante le lezioni si alterneranno capitoli di storia e teoria con l'illustrazione di esempi pratici, il dibattito in aula con la presentazione di ricerche da parte degli studenti. A questo si aggiungeranno visite di mostre e colloqui con progettisti, imprenditori ed altri esponenti del settore.


Prove d'esame:

L'esame consiste nella conduzione e presentazione di una ricerca, da parte di singoli studenti o di gruppi, il cui argomento specifico -da definire insieme al docente del corso - si inserisce nella tematica di "esplorare le realta' del design oggi".


Docenti responsabili delle classi:
Classe 59: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

L'obiettivo del corso e' accompagnare i discenti a distinguere valori e non valori musicali educando il proprio gusto e le proprie emozioni a scoprire la grande arte musicale. Il docente usera' strumenti abituali: pianoforte, lavagna, lettore cd, cercando di portare un contributo dimostrativo delle proprie idee, proponendo all'ascolto e alla riflessione critico analitica capolavori di grandi compositori dell'Ottocento e del Novecento.


Programma del corso:

Il corso si concentrera' sull'ascolto e l'interpretazione di opere fondamentali del repertorio sinfonico, lirico e cameristico, proponendo alcuni aspetti evolutivi del linguaggio musicale, con particolare riguardo al secolo XX.
Il lavoro si basera' sull'ascolto, sulla visione delle partiture e sull'approfondimento dell'interpretazione offerta dai grandi musicisti novecenteschi.
A tale scopo saranno avviate trattative con i maggiori Enti sinfonici e teatrali milanesi in vista della partecipazione degli studenti della Bocconi a prove e/o esecuzioni nelle rispettive sedi durante il periodo delle lezioni.


Testi d'esame:
  • M. MILA, Breve storia della musica, Torino.
  • Dizionario della Musica, Garzanti.
  • Semplici manuali di teoria e forma della musica verranno consigliati su eventuale richiesta degli studenti.

Prove d'esame:

Per i frequentanti
L'esame si svolgera' con un colloquio orale. In sede d'esame saranno posti quesiti inerenti anche alle manifestazioni musicali alle quali gli studenti avranno presenziato dal vivo e che costituiranno essi pure materia di studio e d'esame.
Per i non frequentanti
La modalita' d'esame dovra' essere concordata con il docente.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 60: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Il corso si propone di esaminare il ruolo che la cultura musicale americana in generale, e piu' specificamente statunitense, ha esercitato nel panorama culturale del Novecento e oltre.


Programma del corso:

Verra' esaminato il modello multi-etnico e multi-culturale americano come fonte di sincretismi linguistici rivoluzionari (ad esempio, il jazz) che hanno influenzato radicalmente la cultura novecentesca, non solo a livello musicale. Il corso prendera' avvio dall'esame delle prime commistioni musicali concretizzatisi nell'area caraibica nel corso delle meta' dell'Ottocento, sino ad arrivare ai molteplici fenomeni sincretici odierni, sia in campo accademico che popolare, soprattutto, ma non solo, negli Stati Uniti.


Testi d'esame:

I testi saranno indicati all'inizio del corso.


Prove d'esame:

Le modalita' d'esame saranno indicate all'inizio del corso.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 61: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Questo ciclo di incontri ha soprattutto l'obiettivo di costituire una prima, sommaria introduzione al linguaggio del teatro, fornendo una informazione di base sulle principali tendenze della scena del Novecento e sollecitando l'attenzione su diverse interpretazioni del concetto di regia messe a fuoco nel corso dell'ultimo mezzo secolo.
A questo scopo, piu' che una serie di lezioni di tipo teorico, si propone un percorso di analisi e di riflessione sviluppato attraverso la visione delle immagini piu' significative di alcuni spettacoli-chiave dei nostri anni: al di la' di qualche indispensabile accenno ai fondamenti del pensiero teatrale contemporaneo, si intende dunque puntare sulle opere di quei registi di cui esiste una cospicua documentazione video, e il cui taglio - al di la' della loro oggettiva importanza - ben si presti a un lavoro di approfondimento dettagliato e sistematico.


Programma del corso:

Introduzione: l'origine e l'evoluzione dell'idea di regia, i grandi ispiratori e riformatori del teatro del Novecento, da Stanislavskij a Craig, da Pirandello a Brecht ad Artaud.
I maestri e fondatori della scena italiana contemporanea, da Strehler a De Lullo a Ronconi a Castri a Testori. Confronto di alcune storiche messinscene con l'allestimento degli stessi testi da parte di artisti e gruppi dei nostri anni.
Le piu' significative influenze straniere: dal Living Theatre ad Ariane Mnouchkine a Peter Brook, da Tadeusz Kantor a Lev Dodin a Eimuntas Nekrosius.


Testi d'esame:
  • G. WICKHAM, Storia del teatro, Bologna, il Mulino.
  • A.M. RIPELLINO, Il trucco e l'anima, Torino, Einaudi.
  • A. ARTAUD, Il teatro e il suo doppio, Torino, Einaudi.
  • B. BRECHT, Scritti teatrali, Torino, Einaudi.
  • J. GROTOWSKI, Per un teatro povero, Roma, Bulzoni.
  • T. KANTOR, Il teatro della morte, Milano, Ubulibri.
  • G. STREHLER, Per un teatro umano, Milano, Feltrinelli.
  • A. CASCETTA, Il tragico e l'umorismo, studio sulla drammaturgia di Samuel Beckett, Firenze, Casa Editrice Le Lettere.
  • AA.VV., Luca Ronconi, La ricerca di un metodo, Milano, Ubulibri.
  • AA.VV., Gli anni di Peter Brook, Milano, Ubulibri.

Prove d'esame:

Le modalita' d'esame saranno indicate all'inizio del corso.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 62: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Il programma tocchera' nozioni storiche sullo sviluppo della letteratura italiana (con ancoraggio costante al problema della lingua, da Dante ai nostri giorni), con particolare riferimento alla poesia, e contemporaneamente terra' aperto il discorso sugli aspetti generali delle teorie della letteratura, con largo orizzonte europeo.


Programma del corso:
  1. Breve profilo storico della lingua italiana: le origini dell'italiano, nodi epocali della questione della lingua, Dante, Bembo, gli illuministi, Manzoni, Pascoli, dialetti e italiano, l'italiano oggi.
  2. La lingua poetica e l'analisi delle strutture formali del testo letterario: il 'formalismo' russo e americano, lo strutturalismo, la critica psicanalitica.
  3. Lettura di poeti italiani del Novecento.

Testi d'esame:

Ciascun punto del programma comportera' una scelta personale di letture all'interno della bibliografia che verra' fornita nel corso delle lezioni.


Prove d'esame:

Le modalita' d'esame saranno indicate all'inizio del corso.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 63: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

L'obiettivo del corso e' offrire un'introduzione alla letteratura contemporanea facendo particolarmente riferimento alla dimensione della narrativa.


Programma del corso:
  1. Sviluppo, tendenze e raffronti tra la letteratura italiana, in particolare la narrativa, e le altre letterature.
  2. Gli influssi della letteratura italiana in Europa: da Pirandello a Eco.
  3. Gli influssi delle letterature europee e americane su quella italiana: dalla scoperta della letteratura americana (Stati Uniti) al suo attuale predominio. I ruoli della letteratura tedesca (Mann e Kafka) e di quella francese (da Sartre a Pennac). L'arrivo del romanzo sudamericano (da Garcia Marquez ad Allende).
  4. Il secondo novecento in Europa, America e in Italia: linee di tendenze, avanguardie e postavaguardie. Il postmodernismo e il rifiuto dei generi. La nuova generazione: dai cannibali alle ultime post-avangurdie.

Testi d'esame:

I testi d'esame saranno indicati all'inizio del corso.


Prove d'esame:

Le modalita' d'esame saranno indicate all'inizio del corso.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 64: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Il presente programma si propone di dare una visione panoramica, la piu' completa possibile, della scienza archeologica con alcuni singoli approfondimenti esemplificativi.


Programma del corso:
  1. L'archeologia come scienza del passato. Storia degli studi. Gli scavi 'archeologici' nell'antichita': lo scavo di Cimone a Sciro. Lo 'scavo' di Cicerone a Siracusa alla ricerca della tomba di Archimede. I primordi, gli scavi casuali del collezionismo tra XVIII e XIX secolo. Belzoni e la scoperta dell'Egitto. Mariette, Brugsch, Burkert. La creazione dei Musei. L'archeologia come ricerca delle conferme sui testi religiosi. Sir Leonard Wolley e lo strato alluvionale del Diluvio. La scoperta delle grandi civilta' mesopotamiche. Pompei ed Ercolano. Gli scavi nelle 'capitali' del mondo antico e l'ideologia dello stato-nazione del secolo XIX: il foro romano e l'acropoli di Atene.
  2. L'archeologia moderna. Lo scavo stratigrafico, teoria e pratica. Elementi di stratigrafia in rapporto alle diverse situazioni geomorfologiche. Tecniche di indagine al suolo: ricognizione, aerofotogrammetria ed elementi di riconoscimento di strutture sommerse. Scavo sistematico e scavo di emergenza. L'archeologia subacquea: tecniche di ricognizione, di scavo e di rilievo. La documentazione: il rilievo, la fotografia, il posizionamento topografico, il disegno archeologico, il giornale di scavo, la pubblicazione di uno scavo.
  3. Le scienze complementari dell'archeologia:
    • Numismatica. Elementi di numismatica. Tecnica di coniazione nell'antichita', Sistemi ponderali, la moneta come veicolo di propaganda. Iconografia ed epigrafia monetale. La moneta come elemento di datazione.
    • Epigrafia. La scienza epigrafica. I primordi, lo sviluppo nel Rinascimento e nell'eta' moderna. I vari tipi di iscrizioni nell'epigrafia greca e latina. I sistemi di abbreviazione. L'epigrafe celebrativa. L'epigrafe funeraria. L'epigrafe itineraria (Le pietre miliari). L'epigrafia ufficiale e monumentale. I falsi eruditi e i falsi propagandistici.
    • Papirologia. Il papiro e le sue caratteristiche. Storia e tecnica della papirologia. Il mito delle grandi biblioteche in papiro (La Biblioteca di Alessandria).
    • Topografia. La scienza del territorio antico. Topografia, geografia storica, urbanistica. I segni dell'antichita' sul territorio moderno. La centuriazione romana. I grandi itinerari e la cartografia antica.

    4.   Storia dell'arte antica:

    • Architettura. Elementi di architettura greca e romana. Edifici pubblici e privati, edifici religiosi. Il tempio greco e i suoi tre stili. I Santuari extraurbani. I Santuari oracolari.
    • Scultura. Fondamenti della scultura antica. La scultura preistorica. La scultura e la toreutica nel periodo minoico e miceneo. La scultura arcaica. La scultura classica, ellenistica e romana.
    • Pittura. La pittura nella testimonianza delle fonti. La pittura sopravvissuta: le tombe macedoni, le case di Pompei e di Ercolano.
    • Ceramica. Tecnica della ceramica antica: il minoico-miceneo, il geometrico, la ceramica a figure nere e a figure rosse. Le tipologie della ceramica greca. I principali testi di consultazione.

Testi d'esame:

I testi d'esame saranno indicati all'inizio del corso.


Prove d'esame:

Le modalita' d'esame saranno indicate all'inizio del corso.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 65: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Il corso Per un'estetica cinematografica della contemporaneita': il cinema postmoderno, articolato in due parti, si prefigge di offrire agli studenti gli strumenti estetico-critici per analizzare il cinema degli ultimi vent'anni.


Programma del corso:

Nella prima parte, si forniranno gli elementi di base di storia del cinema, con un percorso che va dalle origini sino agli anni Settanta, passando attraverso i principali movimenti, le figure piu' rappresentative e le teorie piu' importanti della storia del mezzo cinematografico.
Nella seconda parte ci si soffermera' sul cinema degli anni piu' recenti, esaminato attraverso il concetto di 'postmoderno', paradigma culturale che contraddistingue il periodo storico preso in esame. In particolare, partendo dalle premesse filosofiche e teoriche, si inquadrera' il postmoderno in quanto condizione epistemologica che caratterizza la contemporaneita', indagandone i riflessi nell'ambito artistico in generale; da qui prendera' le mosse un'analisi approfondita dei mutamenti e dell'evoluzione subite dal cinema negli ultimi vent'anni: cambiamenti di ordine produttivo, estetico, tecnologico e comunicativo.


Testi d'esame:
  • V. BUCCHERI, Il film. Dalla sceneggiatura alla distribuzione, Roma, Carocci, 2003.
  • G. CANOVA, L'alieno e il pipistrello. La crisi della forma nel cinema contemporaneo, Milano, Bompiani, 2000.

Sono inoltre consigliati i seguenti testi:

  • G. CHIURAZZI, Il postmoderno. Il pensiero nella societa' della comunicazione, Torino, Paravia, 1999.
  • J.-L. LEUTRAT, Il cinema in prospettiva: una storia, Recco, Le Mani, 1997.
  • A. NEGRI, Ludici disincanti. Forme e strategie del cinema postmoderno, Roma, Bulzoni, 1996.
  • F. LA POLLA (a cura di), Poetiche del cinema hoolywoodiano contemporaneo, Torino, Lindau, 1997.
  • F. LA POLLA (a cura di), The Body Vanishes. La crisi dell'identita' e del soggetto nel cinema americano contemporaneo, Torino, Lindau, 2000.

Prove d'esame:

Per i frequentanti
La prova d'esame sara' costituita da un colloquio orale nel quale lo studente dovra' dimostrare di conoscere i testi indicati, e di saper analizzare almeno 8 film di una lista che sara' consegnata all'inizio del corso. È possibile concordare con il docente un eventuale lavoro di approfondimento su un argomento inerente il corso, che potra' valere come parte dell'esame.
Per i non frequentanti
La modalita' d'esame dovra' essere concordata con il docente.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 66: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

Lo studio di un caso italiano, ed europeo, eccezionale, nel campo della televisione pubblica: quello della Terza Rete Rai, che, dal 1987 al 1994, trascina la sua percentuale d'ascolto dal 2% al 12% con autori, programmi, artisti ancora oggi tra i piu' interessanti del panorama televisivo.


Programma del corso:
  1. Definizione e storia di una rete 'colta' e non 'culturale'.
  2. Habillagé di una rete televisiva: l'esperienza di Raitre con lo Studio Gregotti, lo Studio Orti, il contributo del pittore illustratore Tullio Pericoli, la 'parola' di Anna Maria Testa.
  • Efficacia del messaggio: il Palinsesto.
  • I problemi sono opportunita' in abiti da lavoro: Auditel.
  • La TV del Nulla: i programmi di Piero Chiambretti.
  • Il linguaggio non indica il senso, e' li' per rimpiazzarlo: BLOB.
  • La pubblicita' non interrompe i programmi, diventa un programma: Pubblimania.
  • Raccontare la realta' con la realta': la fiction dal vivo: Telefono Giallo, Chi l'ha visto?, Storie del 113.
  • L'inchiesta giornalistica in diretta: Milano Italia di Gad Lerner.
  • Giacimenti milanesi: Gino & Michele, Paolo Rossi, Aldo Giovanni e Giacomo, Antonio Albanese.
  • Il cubismo di Picasso e Braque: Chiambretti e Rossi nel 'Laureato'.
  • Dopo Arbore: la TV delle Ragazze.
  • Un'invenzione televisiva di Raitre ancora in onda: 'Quelli che...'
  1. Analisi del programma televisivo: struttura narrativa. Star System People. Il ruolo del Narratore. Linguaggi non verbali. Autori.
  2. La televisione di oggi attraverso la rassegna stampa - costruita con gli studenti - di quotidiani, settimanali, mensili e riviste periodiche.

Ogni incontro/lezione si sviluppera' dalla visione dei materiali al confronto con autori, artisti, dirigenti. Sono previste visite guidate al Centro di Produzione Rai di Milano, 'Back stage' dei programmi.


Testi d'esame:
  • A. GRASSO, Storia della Televisione Italiana, Milano, Garzanti, 2000.

Inoltre, un testo da scegliere fra i classici; per esempio:

  • M. Mc LUHAN, Gli strumenti del comunicare, Milano, Il Saggiatore, 1990.
  • F. DUPONT, Omero e Dallas, narrazione e convivialita' dal canto epico alla soap opera, Roma, Donzelli Editore, 1993.

e novita' editoriali del 2003/2004.


Prove d'esame:

Le modalita' saranno comunicate all'inizio del corso.


Docenti responsabili delle classi:
Classe 67: DA DEFINIRE

Presentazione generale del corso:

L'obiettivo del corso e' di offrire agli studenti la possibilita' di acquisire i rudimenti di una grammatica visiva,  gli strumenti indispensabili per poter comprendere i linguaggi e i codici operanti nelle arti visive, dall'arte contemporanea, alla fotografia, alla grafica, alla comunicazione pubblicitaria, alla moda.
Si illustreranno gli aspetti teorici che sono alla base della percezione visiva e i meccanismi della rappresentazione. Si illustrera' cio' che s'intende per "informazione" e "simbolo" e come analizzare i piani e i diversi aspetti di una narrazione visiva.
Gli incontri avranno due sviluppi che si alterneranno:
a) incontri dedicati ad artisti ed interpreti importanti dell'arte contemporanea,  della fotografia, della comunicazione visiva o della moda durante i quali si presentera' e si spieghera' la loro opera;
b) lezioni tematiche dedicate all'analisi critica degli specifici linguaggi, di testi visivi o singole immagini, alle modalita' e agli strumenti della comunicazione visiva.

In tutti gli incontri verra' chiesto agli studenti di collaborare alla costruzione dell'identikit degli artisti o e a svolgere una analisi dei lavori o testo visivi esaminati.


Programma del corso:
  • La percezione visiva: l'occhio, la gestalt, le scienze cognitive; cio' che si percepisce in natura: i colori, i contorni delle cose, il movimento, la profondita', gli inganni della percezione 
  • Le radici naturali della bellezza, le leggi fisiche che determinano i modelli di visione, la misura aurea, la matematica di Fibonacci, il senso di armonia, la simmetria o il senso dell'ordine, il ritmo, la dinamicita' della linea.  
  • Le forme della rappresentazione: la differenza tra copia e originale; la rappresentazione come reintepretazione secondo le regole del linguaggio usato. Dai sistemi di segni semplici e convenzionali alla complessita' dell'arte
  • L'immagine come simbolo. Dai linguaggi simbolici codificati dell'antichita', ai media.
  • Lo slittamento dei significati nella storia.
  • La connotazione:  i linguaggi della moda e lo stile come proiezione simbolica soggettiva
  • Il ritratto.  Il rapporto con il soggetto raffigurato. Forme e funzioni del ritratto (celebrazione, stigmatizzazione...)
  • La citta', il paesaggio. L'immagine estesa della metropoli. Come cogliere il mutamento attraverso una lettura degli spazi e le loro trasformazioni. Lo spazio rappresentato: l'uso simbolico dello spazio, la pubblica arena 
  • L'immagine come documento. L'ambiguita' dell'immagine staccata dalla realta' nell'epoca della sua riproducibilita': la fotografia, il fotoreportage, il documentario
  • Il progetto come processo.  L'importanza del progetto nell'epoca moderna. Il modello come codice di cambiamento. Il software come progetto
  • I linguaggi pubblici dell'arte. I valori condivisi, l'appello alla comunita', il senso della storia, il significato nel tempo
  • La retorica dei media tra demagogia e consenso.  L'informazione, la comunicazione commerciale, la narrazione mediatica
  • Cosa comunica un carattere? La grafica, la comunicazione visiva, il lettering
  • L'importanza dello stile. La moda, la marca, il linguaggio dei distintivi

Testi d'esame:
  • I testi d'esame saranno comunicati all'inizio del corso 

Prove d'esame:

Le modalita' d'esame saranno comunicate all'inizio del corso.


Docente responsabile dell'insegnamento:

Docenti responsabili delle classi:
Classe 67: DA DEFINIRE

Docenti responsabili delle classi:
Classe 67: DA DEFINIRE