Guide all'universita'

A.A. 2026-2027

Corso di Laurea Magistrale quinquennale (in Giurisprudenza)



10.1. Tesi

L’Università Bocconi adotta ogni accorgimento per garantire la parità di genere e l’inclusività anche nel linguaggio dei suoi documenti ufficiali. Adotta un linguaggio neutro sotto il profilo del genere, con l’utilizzo del maschile generico in quanto riferibile a tutte le persone potenzialmente incluse e/o interessate.


Le regole descritte nel presente capitolo vengono applicate a tutti gli studenti iscritti in corso e fuori corso.

Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver conseguito tutti i crediti corrispondenti alle attività formative previste dal suo curriculum, ad esclusione di quelli previsti per la tesi.
La laurea si consegue con il superamento dell'esame di laurea e il contestuale raggiungimento di almeno 300 crediti.
L'esame di laurea prevede che il laureando discuta la propria tesi, in presenza nelle aule del Campus, dinanzi a una Commissione di laurea in una delle sessioni di laurea calendarizzate dall'Ateneo. 
La tesi ha valore di 12 crediti.
L'iter per la predisposizione della tesi e la laurea è il seguente:

  • ricerca del docente relatore e richiesta preliminare di tesi;
  • completamento da parte dello studente dell’intero processo di Conseguimento Titolo;
  • ammissione alla seduta di laurea;
  • discussione della tesi in presenza e assegnazione del voto.

Modificato il 13/07/2026 17:56


10.1.1. Contenuto della tesi

La prova finale per il conseguimento della laurea magistrale consiste nella presentazione e nella discussione orale, in presenza di un'apposita commissione, di una tesi scritta.
La tesi qualifica in modo significativo il percorso formativo ed è il risultato di un'attività di ricerca, svolta sotto la guida di un docente relatore, su un tema riconducibile alle discipline che caratterizzano il curriculum del laureando. Il contenuto della tesi non deve necessariamente far riferimento a un insegnamento contenuto nel piano studi del laureando; può trarre spunto da un'esperienza di lavoro (stage) o di studio in Italia o all'estero.
Nella tesi il laureando deve dimostrare padronanza delle basi metodologiche degli ambiti disciplinari rilevanti e deve approfondire un argomento specifico sviluppando, in modo originale, aspetti teorici o aspetti applicativi e di natura empirica.
Il lavoro di preparazione della tesi corrisponde indicativamente a un impegno di 4 mesi a tempo pieno.
Gli studenti possono scegliere se redigere la tesi in lingua italiana o inglese (la lingua di discussione della tesi segue la lingua di redazione della stessa).
Le tesi afferenti al Dipartimento di studi giuridici si sviluppano orientativamente su 150/200 pagine (circa 50.000/70.000 parole). Le tesi afferenti all'area economica del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche possono essere di lunghezza variabile, fino ad un massimo orientativo di 150 pagine (circa 50.000 parole). Per le tesi afferenti agli altri Dipartimenti sono previste orientativamente 50 pagine (circa 18.000 parole).

La tesi è accompagnata da un abstract, che sintetizza l'oggetto della tesi.

E' possibile scaricare dal sito la "Guida alla realizzazione della tesi di laurea magistrale in Giurisprudenza" finalizzata a orientare gli studenti nella stesura della tesi. 

In ogni Dipartimento è possibile richiedere supporto orientativo nella fase di scelta del tipo di tesi da svolgere. E' possibile accedere a questo servizio nella sezione dedicata del sito Bocconi.

Indicazioni aggiuntive potranno essere diffuse dal responsabile del Corso di laurea magistrale ed emergeranno comunque dal rapporto tra il candidato e il suo docente relatore, nel corso della stesura della tesi di laurea.
Si invita in particolare modo a prendere visione della corretta modalità per effettuare citazioni, indicata nella guida. 

L’eventuale utilizzo di strumenti di AI nella redazione della tesi deve essere discusso e concordato in anticipo con il proprio docente relatore.
Laddove ne sia consentito l’uso dal docente relatore, gli studenti devono:
- inserire, all’interno dell’elaborato, una esplicita disclosure sull’impiego e le modalità di utilizzo dell’AI;
- garantire che il risultato finale ottenuto rimanga frutto originale del proprio lavoro;
- trattare gli strumenti di intelligenza artificiale utilizzati come qualsiasi altra fonte di informazione consultata, citandola all’interno della bibliografia/sitografia.
E' responsabilità del laureando non disattendere le indicazioni fornite dal docente relatore.

L’Ateneo è particolarmente attento all’originalità della tesi dei propri studenti; è indispensabile che sia il risultato di un contributo personale, che non sia stata formulata con il supporto di società di consulenza esterne, che sia prestata particolare attenzione alle citazioni, che non contenga testi recuperati da altre fonti. A questo riguardo l’Università si è dotata di un software ad hoc al fine di verificarne l’effettiva originalità.
Nel caso in cui si riscontrino eventuali irregolarità nella redazione della tesi di laurea, un impiego non consentito o scorretto dell'AI, un utilizzo improprio delle fonti e delle citazioni, abusi nella compilazione della tesi, qualunque forma di plagio lo studente sarà deferito alla Commissione Provvedimenti Disciplinari per l’assunzione dei relativi provvedimenti.


Modificato il 21/07/2026 11:25




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