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Insegnamento a.a. 2018-2019

20123 - SISTEMI DI CORPORATE GOVERNANCE / CORPORATE GOVERNANCE

Dipartimento di Management e Tecnologia / Department of Management and Technology


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Vai alle classi / Go to class group/s: 18

CLELI (8 cfu - I sem. - OB  |  2 cfu SECS-P/07  |  6 cfu SECS-P/12)
Docente responsabile dell'insegnamento / Course Director:
GIUSEPPE AIROLDI

Classi: 18 (I sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 18: GIUSEPPE AIROLDI

Classe/i impartita/e in lingua italiana

Mission e Programma sintetico
MISSION

L'insegnamento sviluppa una visione ampia dei temi di Corporate Governance in quanto: a) esplora le relazioni dinamiche tra gli assetti proprietari, gli assetti di governance e le strategie delle imprese; b) fa riferimento a varie configurazioni di aziende, inclusi gli aggregati di imprese, i gruppi piramidali, gli istituti non profit; c) declina tali temi secondo due prospettive complementari: la prospettiva manageriale e la prospettiva storica in ottica di comparazione internazionale. Attraverso questo insegnamento, ci si attende che lo studente sviluppi un atteggiamento critico nei confronti della varietà e della dinamica dei vari assetti di proprietà e governance sia delle imprese, sia degli istituti non profit. Si tratta della premessa necessaria per poter progettare strutture di proprietà e di governance che contribuiscano allo sviluppo dell'azienda e che siano coerenti con le norme nazionali e internazionali rilevanti in materia. In sintesi, si intende sviluppare la capacità di combinare gli aspetti strategici, finanziari e giuridici nella progettazione degli assetti istituzionali aziendali.

PROGRAMMA SINTETICO

Il programma dell'insegnamento si articola nei seguenti punti:

  • Richiami di teoria del comportamento economico: il contemperamento degli interessi convergenti nelle imprese; l'incertezza, l'asimmetria informativa, il conflitto di interessi e l'incompletezza dei contratti; le relazioni di agenzia, i costi di transazione, i diritti di proprietà, i giochi cooperativi, il mercato del corporate control.
  • La composizione, la struttura e le modalità di funzionamento degli organi di amministrazione e controllo in alcune fattispecie economiche particolarmente rilevanti quali: la public company anglosassone; l'impresa italiana quotata in borsa; il gruppo piramidale di imprese; l'impresa familiare; l'impresa cooperativa; la partnership professionale.
  • Le scelte di equilibrio dinamico tra strategia d'impresa, forma giuridica, assetto proprietario e strutture di governance: i passaggi generazionali nelle imprese familiari; le quotazioni in borsa; le privatizzazioni; le crisi d'impresa; l'internazionalizzazione.
  • I modelli di capitalismo a partire dalla metà del XIX secolo; il modello anglosassone e il sistema misto francese; la tradizione tedesca e il sistema partecipativo giapponese; le economie asiatiche in transizione.
  • Modelli di impresa e modelli di governance attraverso la storia industriale italiana: le fasi evolutive del capitalismo italiano; le determinanti istituzionali delle varie forme organizzative; i ruoli complementari delle imprese a controllo statale, delle grandi imprese private e delle piccole imprese familiari.

Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Conoscere le principali forme di assetti proprietari delle imprese e dei gruppi di imprese e le attese delle principali categorie di investitori (famiglie, fondi comuni, fondi pensione, fondi sovrani, stato, banche, imprese, ecc.).
  • Conoscere la storia dell'evoluzione delle strutture proprietarie e delle pratiche di corporate governance in Italia e in altri Paesi quali la Francia, la Gran Bretagna, la Cina.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...
  • Diagnosticare le relazioni di incoerenza tra le scelte strategiche delle imprese e gli assetti proprietari e di governo delle stesse; formulare proposte di riallineamento di tali variabili.
  • Valutare la convenienza di investire o meno in un'azienda in funzione delle sue strutture e pratiche di governance.
  • Svolgere tali temi anche in situazioni di forte interazione sia in piccoli gruppi sia in dicussioni plenarie.

Modalità didattiche
  • Lezioni frontali
  • Analisi casi studio / Incidents guidati (tradizionali, multimediali)
  • Lavori/Assignment di gruppo
  • Altre attivita' d'aula interattive (role playing, business game, simulation, online forum, instant polls)
DETTAGLI

Nel corso dell'insegnamento si discutono in aula parecchi casi di studio il cui testo scritto si trova nel materiale didattico messo a disposizione degli studenti; ciascuna discussione copre una sessione di 90 minuti e i docenti prendono nota degli interventi anche ai fini della valutazione finale. Un paio di sessioni sono dedicate ad un complesso role playing - tratto da una situazione reale - nel quale gli studenti, organizzati in sottogruppi, simulano i lavori preparatori e lo svolgimento di un Consiglio di Amministazione chiamato a rivedere gli assetti di governance dell'azienda; le scelte dei sottogruppi sono formalizzate in documenti oggetto di valutazione. Un ruolo rilevante nel processo di apprendimento è assegnato a un lavoro di gruppo, anch'esso oggetto di valutazione, svolto da insiemi di sei studenti ai quali si chiede di assumere la posizione di grandi investitori isitutuzionali e di valutare criticamente gli assetti proprietari e di governnce di grandi imprese quotate nelle quali potenzialmente investire.


Metodi di valutazione dell'apprendimento
  Accertamento in itinere Prove parziali Prova generale
  • Prova individuale scritta (tradizionale/online)
  •     x
  • Assignment di gruppo (relazione, esercizio, dimostrazione, progetto etc.)
  •     x
  • Partecipazione in aula (virtuale, fisica)
  • x    
    STUDENTI FREQUENTANTI
    • La prova scritta finale individuale si articola in sette domande a risposta aperta; tre vertono specificamente sul codice di autodisciplina di Borsa Italiana (peso 65%).
    • Il lavoro di gruppo si svolge secondo uno schema analitico fornito agli studenti all'inizio dell'insegnamento; gli studenti sono assititi dal tutor del corso. Ciascun gruppo prepara ed espone in aula una presentazione sotto forma di slide e successivamente consegna una relazione analitica scritta in forma estesa (peso complessivo 25%).
    • I contributi forniti in aula durante le discussioni dei casi e durante le simulazioni pesano per il 10% sul voto finale.
    STUDENTI NON FREQUENTANTI
    • La prova scritta finale individuale si articola in otto domande a risposta aperta; tre vertono specificamente sul codice di autodisciplina di Borsa Italiana (peso 80%).
    • Il lavoro individuale si svolge secondo uno schema analitico fornito agli studenti all'inizio dell'insegnamento; gli studenti sono assititi dal tutor del corso. Ciascuno studente prepara una presentazione sotto forma di slide e una relazione analitica scritta in forma estesa (peso complessivo 20%).

    Materiali didattici
    STUDENTI FREQUENTANTI E NON FREQUENTANTI

    I materiali didattici sono composti da:

    • A. ZATTONI, Assetti proprietari e corporate governance, Egea, 2006.
    • A. COLLI, Corporate governance e assetti proprietari, Marsilio, 2006.
    • Articoli, casi, letture e materiali per le simulazioni caricati sulla piattaforma didattica Bocconi.
    • Codice di autodiscipline di Borsa Italiana, disponibile su www.borsaitaliana.it.
    Modificato il 08/06/2018 20:05