30771 - METODO, CRITICA E RICERCA NELLE DISCIPLINE ARTISTICHE II - MODULO I (STORIA DELLA FOTOGRAFIA)
Dipartimento di Scienze sociali e politiche
Insegnamento impartito in lingua italiana
STEFANIA GEREVINI
Mission e Programma sintetico
MISSION
PROGRAMMA SINTETICO
Il corso si articola in senso cronologico attorno ai seguenti macro-temi:
• Introduzione al metodo storico e storico-critico: una cartografia del sapere storico; fotografia come immagine, medium, oggetto
• Le origini della fotografia e il contesto sperimentale ottocentesco
• Il Novecento e la cultura visiva della modernità
• La contemporaneità e le sfide globali
Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)
CONOSCENZA E COMPRENSIONE
• Identificare e descrivere le principali fasi della storia della fotografia dal XIX secolo all’età contemporanea
• Spiegare le trasformazioni tecniche del dispositivo fotografico e il loro impatto sullo statuto della rappresentazione visiva
• Illustrare le implicazioni sociali e culturali degli usi scientifici della fotografia
• Distinguere e utilizzare in modo adeguato i concetti e le definizioni di percezione, visione e dispositivo
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
• Applicare strumenti di analisi storico-critica e di lettura visiva all’interpretazione di immagini fotografiche di epoche e contesti differenti
• Discutere in modo argomentato lo statuto della fotografia come traccia e come costruzione visiva del fenomeno, con particolare riferimento ai contesti scientifici e alle implicazioni dirette e indirette nella società
• Formulare una valutazione critica delle implicazioni culturali ed etiche connesse alla conoscenza fotografica e alle tecnologie contemporane
Modalità didattiche
- Lezioni
- Esercitazioni pratiche
- Lavori/Assignment individuali
DETTAGLI
Oltre alle lezioni frontali, il corso prevede esercitazioni di analisi visiva condotte su immagini fotografiche di diversa natura ed epoca, con particolare attenzione alla ricostruzione cronologica in forma grafica di una linea del tempo. Le studentesse e gli studenti sviluppano una pratica critica dello sguardo attraverso esercizi guidati che integrano la lettura dei testi con l’osservazione diretta di fonti visive. La partecipazione attiva alle discussioni in aula costituisce parte integrante del percorso didattico.
Metodi di valutazione dell'apprendimento
| Accertamento in itinere | Prove parziali | Prova generale | |
|---|---|---|---|
|
x |
STUDENTI FREQUENTANTI
La prova consiste in un esame orale sui contenuti del corso. La prova è volta a testare il grado di comprensione dei temi e problemi articolati durante il corso, insieme alla capacità di applicare conoscenze delle metodologie e sguardi critici condivisi durante il semestre, oltre che il grado di comprensione del materiale bibliografico fornito.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
La prova consiste in un esame orale volto a testare il grado di comprensione del materiale bibliografico fornito.
Materiali didattici
STUDENTI FREQUENTANTI
La lista di letture completa viene resa disponibile agli studenti e alle studentesse il primo giorno di lezione.
STUDENTI NON FREQUENTANTI
Gli studenti non frequentanti sono tenuti a preparare l’esame studiando i seguenti saggi:
Crary, Jonathan. Le tecniche dell’osservatore. Visione e modernità nel XIX secolo. Introduzione di Luca Acquarelli. Torino: Einaudi, 2013
Flusser, Vilém. «Filosofia della fotografia e libertà». In: Maurizio Guerri e Francesco Parisi (a cura di), Filosofia della fotografia. Milano: Raffaello Cortina, 2013, pp.139-155.
Didi-Huberman, Georges. «Immagini malgrado tutto: la fotografia come occhio della storia». In: Maurizio Guerri e Francesco Parisi (a cura di), Filosofia della fotografia. Milano: Raffaello Cortina, 2013, pp.177-202.
Friday, Jonathan. «La fotografia e la rappresentazione della visione». In: Maurizio Guerri e Francesco Parisi (a cura di), Filosofia della fotografia. Milano: Raffaello Cortina, 2013, pp. 363-386.
Moholy-Nagy, László. «Per una nuova educazione estetica dell’uomo». In: Maurizio Guerri e Francesco Parisi (a cura di), Filosofia della fotografia. Milano: Raffaello Cortina, 2013, pp. 39-52.