Insegnamento a.a. 2018-2019

50067 - CRIMINOLOGIA

Dipartimento di Studi Giuridici

Insegnamento impartito in lingua italiana
Vai alle classi: 31
M (6 cfu - I sem. - OP  |  IUS/17)
Docente responsabile dell'insegnamento:
ELEONORA MONTANI

Classi: 31 (I sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 31: ELEONORA MONTANI


Mission e Programma sintetico

MISSION

Il corso intende offrire le nozioni fondamentali della disciplina criminologica, illustrandone i metodi di ricerca, le impostazioni teoriche principali e le esperienze di analisi interdisciplinare penalistica - criminologica. In particolare, è approfondita la riflessione sul tema della criminalità economica o d’impresa.

PROGRAMMA SINTETICO

  • Definizioni di criminologia.
  • I rapporti con il diritto penale.
  • I rapporti con la sociologia.
  • Origine e natura della criminologia.
  • Le impostazioni teoriche.
  • Le impostazioni metodologiche.
  • L'analisi della criminalità economica.
  • L'opera di Sutherland.
  • Gli sviluppi più recenti.

Risultati di Apprendimento Attesi (RAA)

CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...

Riconoscere i metodi di ricerca e di analisi interdisciplinare penalistico – criminologica proposti e di orientarsi tra le diverse prospettive criminologiche presentate. Sarà in grado, altresì, di effettuare collegamenti tra la parte generale e la parte monografica del corso con gli opportuni rimandi alle categorie pertinenti.

CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di...

Avrà maturato un’apertura alla realtà empirica che gli consentirà di integrare le conoscenze tecnico-giuridiche con gli strumenti forniti dall’indagine criminologica in una prospettiva politico criminale. Avrà acquisito una chiave di lettura più consapevole per orientarsi nella complessità del reale spogliato dalle precomprensioni che impediscono di porsi in modo critico dinnanzi alle complesse domande che la commissione di un fatto criminoso propone in un’ottica di prevenzione e di controllo da parte dello Stato.


Modalità didattiche

  • Lezioni frontali
  • Testimonianze (in aula o a distanza)
  • Lavori/Assignment individuali

DETTAGLI

Oltre alle lezioni frontali l'insegnamento prevede alcune testimonianze di esperti esterni (magistrati, avvocati, psicologi, mediatori,...) che condividendo la loro esperienza professionale possono arricchire il percorso formativo con preziosi stimoli e differenti prospettive fornendo agli studenti ulteriori chiavi di lettura dei fenomeni criminali indagati. Ancora, durante il corso sono indicate alcune letture di approfondimento. Gli studenti sono chiamati a proporre, sul tema scelto, due domande argomentate. Le domande vengono utilizzate come spunti di discussione durante le lezioni e sono oggetto di riflessione durante l'esame orale.


Metodi di valutazione dell'apprendimento

  Accertamento in itinere Prove parziali Prova generale
  • Prova individuale orale
    x
  • Assignment individuale (relazione, esercizio, dimostrazione, progetto etc.)
x    
  • Partecipazione in aula (virtuale, fisica)
x    

STUDENTI FREQUENTANTI

La valutazione della preparazione avviene attraverso un esame orale avente ad oggetto tutti gli argomenti trattati a lezione e indicati nel programma. Nella valutazione si tiene conto, peraltro, dell’eventuale approfondimento svolto dagli studenti che abbiano frequentato il corso con regolarità.


STUDENTI NON FREQUENTANTI

La valutazione della preparazione avviene attraverso un esame orale avente ad oggetto tutti gli argomenti indicati nel programma e presenti nei libri di testo.


Materiali didattici


STUDENTI FREQUENTANTI

  • G. FORTI, L'immane concretezza. Metamorfosi del crimine e controllo penale, Milano, Cortina, 2000, (PARTE PRIMA: CAP. 1 § 1, 7, 8, 9; CAP. 2: § 2, 3; PARTE SECONDA: tutta).
  • E.H. SUTHERLAND, Il crimine dei colletti bianchi, Milano, Giuffrè, 1987 (capitoli: I, IV, XIV, XV e XVI).
  • Per gli studenti di Economia è consigliata la lettura integrale della prima parte del testo di G. FORTI, L'immane concretezza. Metamorfosi del crimine e controllo penale, Cortina, Milano, 2000.
  • La parte monografica del corso, relativa all'analisi della criminalità economica e al crimine dei colletti bianchi, può essere preparata sugli appunti delle lezioni.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

  • G. FORTI, L'immane concretezza. Metamorfosi del crimine e controllo penale, Milano, Cortina, 2000 (PARTE PRIMA: CAP. 1 § 1, 7, 8, 9; CAP. 2: § 2, 3; PARTE SECONDA: tutta).
  • E.H. SUTHERLAND, Il crimine dei colletti bianchi, Milano, Giuffrè, 1987 (capitoli: I, IV, XIV, XV e XVI).
  • A. ALESSANDRI, La scoperta dei white collar crime (Capitolo 3, Parte I), in A. ALESSANDRI, Diritto penale e attività economiche, Il Mulino, 2010, (pp. 57-66).
  • Per gli studenti di Economia è consigliata la lettura integrale della prima parte del testo di G. FORTI, L'immane concretezza. Metamorfosi del crimine e controllo penale, Cortina, Milano, 2000.
Modificato il 07/06/2018 10:36