Insegnamento a.a. 2012-2013

30258 - INNOVAZIONE E GLOBALIZZAZIONE


CLEAM - CLEF - CLEACC - BESS-CLES - BIEMF

Dipartimento di Management e Tecnologia

Insegnamento impartito in lingua italiana

Vai alle classi: 31
CLEAM (6 cfu - II sem. - OP  |  SECS-P/06) - CLEF (6 cfu - II sem. - OP  |  SECS-P/06) - CLEACC (6 cfu - II sem. - OP  |  SECS-P/06) - BESS-CLES (6 cfu - II sem. - OP  |  SECS-P/06) - BIEMF (6 cfu - II sem. - OP  |  SECS-P/06)
Docente responsabile dell'insegnamento:
LUIGI ORSENIGO

Classi: 31 (II sem.)
Docenti responsabili delle classi:
Classe 31: LUIGI ORSENIGO



Obiettivi formativi del corso

Il corso si propone di fornire una introduzione alle principali problematiche, teoriche ed empiriche, riguardanti l’analisi economica dell’innovazione, dinamica industriale e processi di globalizzazione. In particolare, il corso discute come l’innovazione emerge ed interagisce con le dinamiche e l’evoluzione delle industrie e con i processi di globalizzazione.

Il corso discute inizialmente modi alternativi di concettualizzare l’innovazione; le fonti e le procedure dell’innovazione; le relazioni tra struttura del mercato e innovazione; i trade-off e dilemmi strategici e di politica economica che caratterizzano ambienti innovativi. Successivamente, il corso passa ad analizzare l’evidenza empiricha e le spiegazioni delle principali caratteristiche dei pattern di dinamica industriale e globalizzazione.

Infine, vengono esaminate e discusse le principali tendenze di cambiamento e le caratteristiche dei processi innovativi e di globalizzazione in diversi settori (biofarmaceutica, computer, software, servizi ecc.), i dati e le metodologie necessari per l’analisi delle dinamiche di evoluzione industriale e globalizzazione.


Programma sintetico del corso

  • Fonti, procedure e direzioni dell’innovazione
  • Struttura del mercato e innovazione
  • Innovazione e dinamica industriale: entrata, uscita e sopravvivenza delle imprese
  • Eterogeneità sistematica e persistente delle caratteristiche e delle performance delle imprese
  • Crescita delle imprese
  • Cicli di vita dei settori
  • Sistemi settoriali dell’innovazione: semiconduttori, software, biofarmaceutica, apparecchiature biomedicali,

Descrizione dettagliata delle modalità d'esame

L'esame si articola in due parti:

a) Redazione di un breve testo di commento e discussione (circa 3000 parole) di un articolo rilevante pubblicato su riviste specializzate di economia e management dell’innovazione, il cui oggetto sarà concordato con il docente. Il lavoro è individuale e deve essere consegnato via e-mail al docente (luigi.orsenigo@iusspavia.it) il giorno precedente l'appello d'esame. Preparazione, presentazione e discussione in aula di in caso d'impresa o di settore, sotto forma di lavoro di gruppo. Il testo della presentazione deve essere consegnato via e-mail al docente (roberto.mavilia@unibocconi.it) il giorno precedente la presentazione in aula.
 

b) Presentazione in aula del commento e discussione dello stesso articolo, con la supervisione ed il supporto del Prof. Mavilia.
 

Il voto finale è composto dalla media delle votazioni conseguite in ciascuna delle due parti.


Testi d'esame

  • J. Fagerberg, D. Mowery, R. Nelson (eds)., The Oxford Handbook of Innovation, Oxford University Press, 2009: Ch. 1 Innovation: A Guide to the Literature Ch. 2: The Innovative Firm; Ch. 4 Innovation Processes; Ch. 6 Measuring Innovation; Ch. 13 Innovation through Time; Ch. 14 Sectoral Systems: How and Why Innovation Differs across Sectors; Ch. 18 Innovation and Economic Growth; Ch. 20 Innovation and Competitiveness; Ch. 22 Science.
  • D. Mowery, R. Nelson, The sources of industrial leadership, Cambridge University Press, 1999.

Altre letture sono indicate durante il corso.

Testi d'esame & Articoli on line (verifica disponibilità in Biblioteca)

Prerequisiti

Il corso è concepito come una introduzione per studenti che hanno solo conoscenze superficiali della economia dell’innovazione ed evoluzione industriale. Il corso utilizza semplici modelli microeconomici, evidenza storica ed empirica, casi studio. E’ atteso e incentivato un alto grado di interazione tra studenti e docenti.

Modificato il 06/06/2012 09:19